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Carlo Putelli

thumbnailTenore. Terminati gli studi musicali al Conservatoro di Santa Cecilia a Roma, sua città natale, Carlo Putelli si perfeziona  al Mozarteum di Salisburgo, dove cura principalmente l’acquisizione del patrimonio vocale tedesco con Rudolph Knoll, e quello operistico con Sesto Bruscantini e Iris Adami Corradetti.
Inizia la sua attivita’ solistica  cantando con direttori quali Wolfgang Sawallisch, Carlo Maria Giulini, Christian Thielemann, Yuri Temirkanov, Daniele Gatti,  F.MariaBressan, Fabio Biondi, Alessandro De Marchi, EstevanVelardi,  Simone Veccia, Fabio Maestri, Myung-WhunChung, Francesco La Vecchia, Gerd Albrecht, Claudio Abbado, Antonio Pappano.
E’ del 2008 il debutto nel ruolo di San Giovanni nella “Resurrezione” di Haendel diretta da EstevanVelardi e  nell’Evangelist della Johannes-Passion di J.S.Bach condotta da HelmuthRilling a Milano, recentemente ripreso sotto la direzione di Fabio Maestri  con lusinghiero successo personale.
Recentemente ha debuttato nel ruolo di Dorvil nella Scala di seta di Rossini  diretta da Gabriele Catalucci, in quello di Ferrando nel “Così fan Tutte”  di Mozart e di Alberto nell’ ”Occasione fa il Ladro”  condotte da Fabio Maestri  per la Stagione dei Concerti dell’Orchestra inCanto.

Nel luglio del 2012 ha preso parte all’incisione  per la EMI del recital rossiniano di Joyce Di Donato  sotto la direzione di Antonio Pappano.
Seguendo un personale percorso artistico di esperienze tra le più diversificate , Carlo Putelli è attivo anche nell’’ambito della musica contemporanea sia come interprete che come compositore. Tra le ultime sue collaborazioni in questo ambito si segnala  la registrazione del Cd con musiche dal film Caravaggio composte da Luis Bacalov e l’incisione di prossima ubblicazione degli “Inni Sacri di G.Petrassi” con la direzione  F. La Vecchia per l’etichetta Naxos.  Nel 2009 fonda il “Labirinto Vocale”,  laboratorio di voci col quale esegue prime esecuzioni dedicate e arrangiamenti originali, attraverso un repertorio che spazia dai capolavori classici alle forme musicali dei tempi piu’ recenti.